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	<title>implantologia Archivi - Curadentis</title>
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	<description>Il tuo dentista di fiducia a Novara</description>
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		<title>Quanto è doloroso un intervento di implantologia dentale?</title>
		<link>https://www.curadentis.it/2024/01/03/quanto-e-doloroso-un-intervento-di-implantologia-dentale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Curadentis]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jan 2024 15:35:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[curadentis]]></category>
		<category><![CDATA[impianti dentali]]></category>
		<category><![CDATA[implantologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scegliere se sottoporsi o meno a un intervento di implantologia dentale è una decisione personale che spesso sottolinea dubbi e preoccupazioni legate al possibile disagio e agli impatti sulla vita quotidiana. È normale trovare online una serie di informazioni confuse che possono alimentare paure riguardo alla durata dell'intervento o alla gestione del dolore post-operatorio. La percezione del dolore è, ovviamente, soggettiva, ma è un elemento che viene attentamente considerato, e pertanto vengono utilizzate anestesie locali adeguate. Un professionista implantare qualificato è in grado di dissipare qualsiasi apprensione, fornendo risposte chiare su temi comuni come la durata del trattamento, l'effetto sulla capacità di parlare e masticare, e l'aspetto estetico degli impianti dentali. Di seguito, forniremo alcune informazioni sull'andamento tipico di un intervento di implantologia e sulla gestione del dolore, sia durante che dopo l'intervento. Tuttavia, per risolvere completamente ogni dubbio, la soluzione migliore è consultare il proprio dentista di fiducia.<br />
Viene solitamente utilizzata quando non c'è abbastanza osso mascellare per inserire gli impianti dentali tradizionali. Questo può essere il caso in pazienti che hanno subito una grave perdita ossea a causa di malattie parodontali o a seguito di estrazioni dentali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.curadentis.it/2024/01/03/quanto-e-doloroso-un-intervento-di-implantologia-dentale/">Quanto è doloroso un intervento di implantologia dentale?</a> proviene da <a href="https://www.curadentis.it">Curadentis</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Scegliere se sottoporsi o meno a un intervento di implantologia dentale è una decisione personale che spesso sottolinea </span><b>dubbi e preoccupazioni</b><span style="font-weight: 400;"> legate al </span><b>possibile disagio e agli impatti sulla vita quotidiana</b><span style="font-weight: 400;">. È normale trovare online una serie di informazioni confuse che possono alimentare paure riguardo alla durata dell&#8217;intervento o alla gestione del dolore post-operatorio. La percezione del dolore è, ovviamente, soggettiva, ma è un elemento che viene attentamente considerato, e pertanto vengono utilizzate </span><b>anestesie locali adeguate</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un professionista implantare qualificato è in grado di dissipare qualsiasi apprensione, fornendo risposte chiare su temi comuni come la durata del trattamento, l&#8217;effetto sulla capacità di parlare e masticare, e l&#8217;aspetto estetico degli impianti dentali. Di seguito, forniremo alcune informazioni sull&#8217;andamento tipico di un intervento di implantologia e sulla gestione del dolore, sia durante che dopo l&#8217;intervento.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, per risolvere completamente ogni dubbio, </span><b>la soluzione migliore è consultare il proprio dentista di fiducia</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Come funziona un intervento di implantologia dentale?</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;intervento di implantologia dentale è un processo standardizzato e affidabile progettato per </span><b>sostituire i denti mancanti</b><span style="font-weight: 400;"> attraverso l&#8217;inserimento di radici artificiali in titanio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esistono </span><b>due approcci principali</b><span style="font-weight: 400;"> a caratterizzare questo intervento: il </span><b>carico immediato</b><span style="font-weight: 400;"> e il </span><b>carico differito</b><span style="font-weight: 400;">. Il primo consente di ottenere denti fissi in poche ore, riducendo i tempi di attesa legati all&#8217;osteointegrazione, ovvero l&#8217;assorbimento della radice artificiale da parte dell&#8217;osso della mandibola o della mascella. D&#8217;altra parte, l&#8217;implantologia a carico differito implica fasi alterne, con l&#8217;inserimento di protesi mobili provvisorie seguite dalla protesi definitiva dopo l&#8217;osteointegrazione di 3-6 mesi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È evidente che la condizione essenziale per l&#8217;implantazione è la </span><b>presenza di sufficiente osso</b><span style="font-weight: 400;">. Se questo manca, l&#8217;odontoiatra può valutare interventi per risolvere il difetto e consentire a tutti di ottenere il proprio impianto dentale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con l&#8217;avanzare della medicina moderna, il rischio di rigetto è praticamente annullato grazie all&#8217;uso di materiali biocompatibili come il titanio, sempre ben accettati dal nostro corpo. La durata dell&#8217;operazione varia in base alla complessità, con interventi singoli che possono richiedere </span><b>anche solo venti minuti</b><span style="font-weight: 400;"> e interventi multipli o con ricostruzione ossea che possono estendersi a diverse ore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Infine, una volta inserito l&#8217;impianto, la sua durata media si attesta intorno ai </span><b>10-15 anni</b><span style="font-weight: 400;">, influenzata dall&#8217;età del paziente e dall&#8217;igiene orale adottata. Questo implica che si tratta di </span><b>soluzioni quasi definitive</b><span style="font-weight: 400;">, che non richiedono ulteriori interventi una volta posizionate, se non la </span><b>normale igiene orale</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Mettere un impianto è doloroso?</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La principale preoccupazione di chi sta per sottoporsi a un intervento di implantologia spesso riguarda il possibile dolore associato alla procedura: è fondamentale rassicurare che l&#8217;applicazione di un impianto </span><b>non è affatto dolorosa</b><span style="font-weight: 400;">. Durante l&#8217;operazione, viene somministrata </span><b>un&#8217;anestesia locale adeguata</b><span style="font-weight: 400;"> che permette di rimanere vigili, consentendo la comunicazione di qualsiasi disagio e la collaborazione con il dentista, mentre elimina la sensazione dolorosa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per quanto concerne il </span><b>dolore post-operatorio</b><span style="font-weight: 400;">, questo è generalmente minore rispetto a un&#8217;estrazione dentale, specialmente quando si tratta di impianti singoli. In ogni caso, i </span><b>comuni antidolorifici sono sufficienti</b><span style="font-weight: 400;"> per alleviare eventuali disagi, nel caso in cui la sensazione dolorosa dovesse risultare insopportabile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Infine, è comune l&#8217;insorgere di </span><b>gonfiore o edema</b><span style="font-weight: 400;"> in seguito all&#8217;implantologia, ma le moderne tecniche avanzate sono in grado di ridurne l&#8217;entità, e l&#8217;uso del ghiaccio risulta sempre molto efficace per gestire tale sintomo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.curadentis.it/"><b><span style="font-weight: 400;">Se desideri avere maggiori informazioni, o trovare il trattamento più adatto a te, non esitare a </span>contattarci!</b></a></p>
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		<title>Implantologia zigomatica: di cosa si tratta?</title>
		<link>https://www.curadentis.it/2023/10/02/implantologia-zigomatica-di-cosa-si-tratta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Curadentis]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Oct 2023 09:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[curadentis]]></category>
		<category><![CDATA[impianti dentali]]></category>
		<category><![CDATA[implantologia]]></category>
		<category><![CDATA[implantologia zigomatica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'implantologia zigomatica è una procedura odontoiatrica avanzata utilizzata per la riabilitazione di pazienti con gravi problemi di atrofia ossea mascellare. In questa procedura vengono utilizzati impianti zigomatici, che sono impianti dentali più lunghi dei tradizionali, per ancorarsi direttamente nell'osso zigomatico (zigomo) anziché nell'osso mascellare. </p>
<p>Viene solitamente utilizzata quando non c'è abbastanza osso mascellare per inserire gli impianti dentali tradizionali. Questo può essere il caso in pazienti che hanno subito una grave perdita ossea a causa di malattie parodontali o a seguito di estrazioni dentali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.curadentis.it/2023/10/02/implantologia-zigomatica-di-cosa-si-tratta/">Implantologia zigomatica: di cosa si tratta?</a> proviene da <a href="https://www.curadentis.it">Curadentis</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;</span><b>implantologia zigomatica</b><span style="font-weight: 400;"> è una procedura odontoiatrica avanzata utilizzata per la riabilitazione di pazienti con gravi problemi di atrofia ossea mascellare. In questa procedura vengono utilizzati impianti zigomatici, che sono impianti dentali più lunghi dei tradizionali, per ancorarsi direttamente nell&#8217;osso zigomatico (zigomo) anziché nell&#8217;osso mascellare. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Viene solitamente utilizzata </span><b>quando non c&#8217;è abbastanza osso mascellare</b><span style="font-weight: 400;"> per inserire gli impianti dentali tradizionali. Questo può essere il caso in pazienti che hanno subito una grave perdita ossea a causa di malattie parodontali o a seguito di estrazioni dentali.</span></p>
<h2></h2>
<h2><strong>Atrofia ossea mascellare: che cos’è</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;</span><b>atrofia ossea mascellare</b><span style="font-weight: 400;"> è una condizione in cui vi è una significativa perdita di volume e densità dell&#8217;osso mascellare superiore o inferiore nella cavità orale. Questo processo di riduzione dell&#8217;osso può essere causato da diverse ragioni, tra cui:</span></p>
<p><b>estrazioni dentali</b><span style="font-weight: 400;">: la perdita di denti può portare all&#8217;atrofia ossea, poiché l&#8217;osso circostante tende a riassorbirsi se non viene stimolato dalla radice del dente.</span></p>
<p><b>Malattie parodontali</b><span style="font-weight: 400;">: infezioni gengivali gravi e non trattate possono portare all&#8217;atrofia ossea poiché danneggiano l&#8217;osso di supporto dei denti.</span></p>
<p><b>Lesioni gravi nell&#8217;area mascellare</b><span style="font-weight: 400;"> possono causare la perdita di tessuto osseo, così come traumi facciali significativi possono danneggiare l&#8217;osso mascellare, portando all&#8217;atrofia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;atrofia ossea mascellare può causare </span><b>problemi funzionali e estetici</b><span style="font-weight: 400;">, rendendo difficile o impossibile l&#8217;uso di protesi dentarie fisse o l&#8217;installazione di impianti dentali tradizionali. </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Per trattare questa condizione, spesso vengono considerate procedure come </span><b>l&#8217;implantologia zigomatica</b><span style="font-weight: 400;"> o l&#8217;innesto osseo, che mirano a ripristinare il volume osseo prima di poter applicare protesi dentali o impianti.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Le fasi dell&#8217;intervento</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La procedura di implantologia zigomatica è più complessa rispetto all&#8217;implantologia tradizionale e </span><b>richiede un chirurgo esperto</b><span style="font-weight: 400;">. Gli impianti zigomatici vengono posizionati attraverso un&#8217;incisione nella gengiva e fissati all&#8217;osso zigomatico.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La procedura richiede l&#8217;uso di anestesia generale o sedazione profonda per garantire il comfort del paziente. Dopo il posizionamento degli impianti, è necessario un periodo di guarigione prima di poter applicare le protesi dentali. Durante questo tempo, </span><b>gli impianti si integrano con l&#8217;osso</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<h2></h2>
<h2><strong>Vantaggi dell’implantologia zigomatica</strong></h2>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Evitare innesti ossei</b><span style="font-weight: 400;">: in alcuni casi in cui l&#8217;osso mascellare è insufficiente per gli impianti dentali tradizionali, l&#8217;implantologia zigomatica può evitare la necessità di innesti ossei, riducendo il tempo e il disagio della guarigione e diminuendo il rischio di complicazioni come infezioni o rigetto dell&#8217;osso estraneo.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Procedura più breve</b><span style="font-weight: 400;">: la chirurgia di implantologia zigomatica può essere meno invasiva e richiedere meno tempo rispetto agli innesti ossei, accelerando il processo di guarigione </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Ripristino immediato</b><span style="font-weight: 400;">: in molti casi, è possibile applicare una protesi dentale temporanea immediatamente dopo l&#8217;intervento, consentendo al paziente di avere una bocca funzionale fin dalla prima giornata.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Miglioramento estetico</b><span style="font-weight: 400;">: questo approccio può essere particolarmente utile per i pazienti che hanno perso molte ossa mascellari e hanno un aspetto facciale deformato. Gli impianti zigomatici possono migliorare notevolmente l&#8217;estetica del viso.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">È importante comunque notare che questa procedura è riservata a casi specifici e richiede </span><b>una valutazione accurata da parte di un professionista odontoiatrico</b><span style="font-weight: 400;">. Se si sta considerando l&#8217;implantologia zigomatica, è raccomandato consultare un chirurgo orale o un implantologo per una valutazione e una consulenza dettagliata.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.curadentis.it/"><b><span style="font-weight: 400;">Se desideri avere maggiori informazioni, o trovare il trattamento più adatto a te, non esitare a </span>contattarci!</b></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.curadentis.it/2023/10/02/implantologia-zigomatica-di-cosa-si-tratta/">Implantologia zigomatica: di cosa si tratta?</a> proviene da <a href="https://www.curadentis.it">Curadentis</a>.</p>
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